La famiglia Arnera produce vino da più di 100 anni
Giulio Arnera
Casa Braida
Collocata a circa un chilometro dall’abitato di Strevi , tra le colline e la Bormida, la cascina fortificata “Brajda” era, in epoca tardo-medioevale, la prima opera difensiva del Marchesato del Monferrato per chi, proveniendo da Alessandria, varcava i confini del Ducato di Milano.
Fiore all’occhiello del feudo strevese, l la “Cassina Braida”, con l’elenco dei suoi vigneti , compare negli atti dei feudatari; qui il conte Bonifacio Valperga nel 1537 produceva uva per 300 brente di vino all’anno.
Da quegli stessi vigneti la famiglia Arnera ottiene ormai da quattro generazioni i suoi pregiati vini D.O.C. e D.O.C.G avvalendosi, nel rispetto delle tradizioni, delle più moderne tecnologie enologiche.
Past & Present
Timeline
1923
La Famiglia Arnera compra la Braida
Carlo Stefano Arnera (LEN), nonno di Giulio, acquista la cascina Braida, dove insieme a sua moglie Gina e suoi 4 figli (Michele, Teresa, Mariuccia, Giuseppina) continua la relazione appassionata con la terra che porta alla creazione dell’ azienda vinicola di oggi.
1972
La nostra prima bottiglia
Negli anni settanta la Braida inizia la commercializzazione dei suoi vini in bottiglia.
Michele, figlio di Stefano, lancia Il Moscato di Strevi in grande stile in un evento locale, celebrando il Filtrato Dolce di Arnera Michele & Figlio.
2009
Matteo Arnera
modernizza la cantina
Matteo Arnera, figlio di Giulio, dopo la laurea in scienze e tecnologie agrarie all’Università degli studi di Torino, e un’esperienza in un’ importante cantina neozelandese, ha preso in mano l’azienda apportando modifiche strutturali e innovazione tecnologica